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Slide Shows

questa sezione raccoglie le proiezioni di diapositive che abbiamo visto in classe. Vi consiglio di riguardarle spesso, soprattutto prima della verifica intermedia (una parte dei test è dedicata appunto alla conoscenza del materiale qui raccolto)

I “Maestri”

  1. Adolf Loos Villa Mueller a Praga 1928/1932 e alcune immagini della famosa Looshaus nel cuore di Vienna del 1910
  2. Le Corbusier Dalla Villa Savoie degli anni ’30 al Centre Le Corbusier di Zurigo del 1963
  3. Mies van Der Rohe Un Capolavoro dell’architettura moderna! Da studiare a fondo. Fate attenzione soprattutto all’uso dei materiali e agli assi costruttivi…
  4. Antoni Gaudi Casa Batllo e Casa Mila a Barcellona 1905 – 1910 e qualche immagine dalla Sagrada Famiglia
  5. Luis Kahn 5 “monumenti” in America e Asia. Dal 1966 al 1974

Un fuori programma da condividere con gli studenti dell’Art Institute of Atlanta: analisi-progetto: ordine-dis-ordine. Lettura dell’architettura di piazza San Pietro e sintesi progettuale in un laboratorio della durata di due ore .

Especially for the students of the Art Institute of Atlanta: analysis-design:  order-dis-order. Reading of the saint Peter’s square architecture and design synthesis in a two hours workshop.

Materiali/materials

  1. Il Monumento / The monument
  2. L’interno / the inside
  3. La piazza / the square
  4. Gian Lorenzo Bernini: il progettista / the designer
  5. I documenti  storici / historical documenti
  6. Analisi/ Analysis

 

Duetti d’architettura contemporanea

  1. Pawson e Chipperfiel (e Judd) il minimalismo in architettura (e in arte)
  2. Rem Koolhaas – Herzog – de Meuron: Koolhaas (Seattle Public Library, negozio Prada New York, Illinois Institute of Technology Chicago) Vs. Herzog – de Meuron (de Young Museum San Francisco, Walker Art Center Minneapolis, negozio Prada a Tokyo)
  3. Tadao AndoKengo Kuma due maestri dell’architetturra contemporanea giapponese, enrambi sanno coniugare contemporaneità con tradizione, Per Kuma la tradizione architettonica giapponese è un elemento con cui costruire i progetti, per Ando invece è un riferimento più astratto, più mediato. Per Kuma conta la realtà fisica dell’architettura (il come) per Ando la sua costruzione logica, la sua geometria (il perchè).
  4. Daniel LibeskindZaha Hadid

Comments»

1. Emmanuele - June 4, 2006

ma scusa eh…
perchè limitare la conoscenza di questi poveri ragazzi a così pochi architetti (dei quali la maggior parte sono morti, così come lo sono il loro pensiero ormai), mentre il mondo architettonico, sta subendo continui tumulti?
Non ne vedo la praticità!
Le semplificazioni, ormai, non sono altra che soluzioni pacchiane e ruffiane verso il passato!


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